Mense aziendali e Green Pass. Come funziona? Vediamo di chiarirlo secondo le disposizioni in atto a tutt’oggi, 9 settembre 2021.

In risposta a quanto richiesto da diverse aziende relativamente agli accessi all’interno di aree ad uso mensa aziendale e/o ad uso refettorio si riportano di seguito le disposizioni emanate dal Governo nelle ultime settimane, precisando che allo stato attuale, ahinoi, le indicazioni fornite non sono particolarmente chiare.

Alla domanda l’obbligo di Green Pass per la ristorazione al chiuso, in vigore dal 6 agosto 2021 ai sensi del Decreto-Legge 23 luglio 2021, n. 150, è valido anche per le mense aziendali e/o aree adibite a refettori?

Di seguito si riportano le indicazioni rilasciate dal Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno il 5 agosto 2021 “le attività connesse con la fruizione del vitto sono consentite a tutto il personale, fermo restando il rispetto dei protocolli …” dalla quale emergerebbe la non obbligatorietà ad avere il Green Pass.

Successivamente, in seguito alla richiesta di vari chiarimenti in merito alla Circolare sopra indicata e alla necessità di ottenere il Green Pass, il Governo ha emanato ulteriori chiarimenti precisando quanto segue:

mense aziendali e green pass

modificando nuovamente quanto precedentemente specificato e chiarendo che per accedere a qualsiasi luogo al chiuso destinato a somministrazione di alimenti occorre presentare la certificazione verde Covid-19.

A tal proposito anche Confindustria si è espressa con delle note di aggiornamento precisando quanto segue:

mense aziendali e green pass2

 

sostenendo il divieto di consumazione dei pasti in compresenza ed in locali comuni.

Alla luce di quanto sopra si ritiene, che allo stato attuale, al fine di poter accedere a luoghi e/o aree poste al chiuso destinate a somministrazione di alimenti e/o addirittura a refettorio, sia assolutamente necessario il possesso della certificazione verde Covid-19 (cosiddetto “Green pass”).

Relativamente alle disposizioni di sicurezza da adottare all’interno di tali ambienti si rimanda al Protocollo di sicurezza condiviso per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro” del 6 aprile 2021, ove si prevede l’uso della mascherina negli ambienti comuni e durante gli spostamenti tra un luogo e l’altro, l’igienizzazione delle mani, la pulizia e la sanificazione delle superfici e dei locali, il mantenimento della distanza di sicurezza tra le persone, la ventilazione continua dei locali.

Relativamente alle corrette misure di sicurezza da attuare all’interno dei luoghi di lavoro vedere il documento di valutazione del rischio Covid-19 redatto nei mesi scorsi.

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