Oggi la programmazione di interventi volti al miglioramento dell’efficienza energetica, dell’impatto ambientale e della competitività sul mercato, per le aziende passa attraverso una pianificazione che non può prescindere dallo screening di possibili incentivi e finanziamenti nazionali ed europei che riducono il rischio e i tempi di ritorno degli investimenti.
Ad oggi la migliore opportunità presente a livello nazionale riguarda il bando SIMEST per la Transizione Digitale ed Ecologica che per l’anno 2026 accoglie domande fino al 31 dicembre 2026.
L’obiettivo del bando è di rafforzare la competitività internazionale delle aziende italiane sostenendone la transizione digitale e la transizione ecologica, nonché il rafforzamento patrimoniale
A chi si rivolge?
A tutte le imprese con vocazione internazionale, e in particolare alle Micro, Piccole e Medie Imprese, per investimenti e rafforzamento della solidità patrimoniale.
Questo finanziamento si rivolge anche:
- alle imprese colpite dai rincari energetici e dalla riduzione di fatturato a causa del conflitto nell’area del Golfo Persico
- alle imprese con interessi negli USA
- alle imprese esportatrici energivore o che hanno intrapreso percorsi certificati di efficientamento energetico (anche in fase di ottenimento della diagnosi energetica)
Cosa viene agevolato?
Nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dal regolamento «de minimis» e comunque in conformità con la normativa europea in materia di aiuti di Stato, sono ammessi interventi agevolativi a sostegno delle seguenti iniziative:
- inserimento mercati
- transizione digitale o ecologica
- fiere ed eventi
- E-commerce
- certificazioni e consulenze
- Temporary manager
Quali sono i requisiti di accesso?
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- Avere almeno due bilanci depositati
- Non rientrare in settori esclusi
- Soddisfare ALMENO una delle seguenti condizioni:
- Fatturato export pari almeno al 10% dell’ultimo bilancio
- Almeno il 10% del proprio fatturato totale realizzato complessivamente verso una o più Imprese clienti esportatrici, ciascuna delle quali realizzi direttamente un Fatturato Export pari ad almeno il 3%
- Impresa rientrante nella Misura ‘Energia per la Competitività Internazionale’
- Fatturato export pari almeno al 3% dell’ultimo Bilancio ed essere un’impresa energivora o un’impresa che ha intrapreso un percorso di efficientamento energetico, nello specifico una delle due condizioni di seguito:
- in possesso di ISO 14064-1, ISO 50001, ISO 14064-2, ISO 14068 (già certificati)
- avere una diagnosi energetica o impegnarsi a redigere una diagnosi energetica (valevole solo per aziende non sottoposte ad obbligo)
Quali sono le agevolazioni?
Finanziamento a tasso agevolato (pari al 0,319%), di durata pari a 6 anni, che può essere utilizzato – per almeno il 50% dell’importo complessivo deliberato – a sostegno degli investimenti in Transizione Digitale e/o Ecologica. La restante parte – fino al 50% – può essere invece destinata al rafforzamento patrimoniale dell’impresa.
Quota a fondo perduto:
- Co-finanziamento a fondo perduto pari al 10% delle spese ammissibili fino a un massimo di € 100.000
- Per Imprese energivore o che ha intrapreso un percorso di efficientamento co-finanziamento a fondo perduto pari al 20% delle spese ammissibili fino a un massimo di € 200.000
- Co-finanziamento a fondo perduto pari al 30%, per le sole PMI rientranti nella misura ‘Energia per la Competitività Internazionale’, delle spese ammissibili fino ad un massimo di € 200.000
Quali sono gli importi massimi e minimi finanziabili?
l’importo massimo che può essere richiesto è pari al minore tra:
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- il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico)
- € 500.000 per le Micro Imprese; € 2.500.000 per le PMI e PMI innovative; € 5.000.000 per le Altre imprese
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L’importo minimo ammissibile è pari a € 10.000.
Chi può redigere la Diagnosi Energetica?
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- Esperti in Gestione Energia (EGE) certificati UNI CEI 11339
- Energy Service Company (ESCo) certificate UNI CEI 11352
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Lyven, che all’interno del proprio organico vanta 2 EGE certificati SECEM nel settore industriale ed 1 EGE certificato SECEM nel settore civile si propone come partner per implementare un percorso di efficientamento energetico, accompagnando le imprese entro l’anno alle certificazioni ISO 14064-1, ISO 14064-2, ISO 14068, ISO 50001 o a redigere la diagnosi energetica necessaria.
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