Il prossimo anno sarà nuovamente il momento di rispondere agli obblighi normativi legati al D. Lgs. 102/2014 e ss.mm.ii. che riguardano molte aziende italiane nel settore industriale e terziario.
Entro il 5 dicembre 2027, infatti, le aziende dovranno rispondere del proprio obbligo attraverso i canali messi a disposizione da ENEA.
Anche se la scadenza sembra lontana, è importante muoversi prontamente per verificare la conformità agli obblighi di monitoraggio ed organizzare visite in campo e raccolta documentale, così da redigere ed inviare il documento ad ENEA con anticipo.
Cos’è richiesto?
Le aziende soggette all’obbligo devono redigere una diagnosi energetica conforme all’allegato 2 del D.Lgs. 102/2014 su un numero di siti sufficientemente rappresentativi dei propri consumi energetici.
Risultano esenti dalla redazione ed invio delle diagnosi energetiche entro dicembre 2027 le aziende dotate di un Sistema di Gestione Energia ISO 50001 certificato o dotate di un Sistema di Gestione Ambiente ISO 14001 che comprende un audit energetico conforme all’allegato 2 del D.Lgs. 102/2014.
Chi riguarda l’obbligo?
- le Grandi Imprese o Gruppi di Imprese caratterizzate da almeno 250 dipendenti e da un fatturato di almeno 50 Ml€ o un utile di almeno 43 Ml€
- le aziende Energivore e Gasivore iscritte agli elenchi della CSEA
Chi può redigere la Diagnosi Energetica?
- internamente all’azienda, ma il 100% sottoposte a verifiche di conformità di ENEA
- da Esperti in Gestione Energia (EGE) certificati UNI CEI 11339, soggette poi ad un controllo a campione sul 3% delle diagnosi ricevute da ENEA
- da Energy Service Company (ESCo) certificate UNI CEI 11352, soggette poi ad un controllo a campione sul 3% delle diagnosi ricevute da ENEA
Quali sono i rischi?
- Ammenda variabile da 4.000 € a 40.000 € per la mancata risposta all’obbligo
- Ammenda variabile da 2.000 € a 20.000 € per l’invio di una diagnosi non conforme
- Per aziende Energivore e Gasivore, perdita dell’incentivazione in caso di diagnosi non inviata o non conforme
Lyven, che all’interno del proprio organico vanta 2 EGE certificati SECEM nel settore industriale ed 1 EGE certificato SECEM nel settore civile si propone come partner con esperienza decennale per affiancarvi nella verifica della compliance normativa e di monitoraggio e redigere le diagnosi energetiche per rispondere all’obbligo normativo.
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