Bando INAIL ISI 2023, dall’Inail arrivano nuovi contributi a fondo perduto alle aziende che investono in sicurezza.
Il 20 dicembre 2023, con la pubblicazione del Bando ISI 2023 in Gazzetta ufficiale, l’Inail ha rinnovato il proprio impegno a sostegno delle imprese che intendono investire in prevenzione, al fine di aumentare i livelli di salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, mettendo a disposizione ben 500 milioni di euro in finanziamenti a fondo perduto.

Contattaci per un approfondimento e per la verifica preliminare dei requisiti della tua azienda

Quali sono gli obiettivi del Bando ISI 2023 sui contributi per gli investimenti in sicurezza
Incentivare le imprese a realizzare progetti atti a migliorare le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori negli ambienti di lavoro.

Quali interventi finanzia il Bando ISI 2023?
I fondi del Bando ISI 2023 sono ripartiti a livello regionale e suddivisi in cinque assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati:

  • Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1;
  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;
  • Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’allegato 2) – Asse di finanziamento 2;
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’allegato 4) – Asse di finanziamento 4;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’allegato 5) – Asse di finanziamento 5.

 

A chi si rivolge il Bando ISI 2023 sui nuovi contributi a fondo perduto alle aziende che investono in sicurezza?
I fondi del bando sono destinati:

  • alle imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale e iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA), secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento. In particolare, quale intervento sistemico per la sicurezza sul lavoro, l’Asse 1.2 permette di sostenere gli investimenti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale anche alle imprese impegnate nei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex alternanza scuola lavoro);
  • agli enti del terzo settore, di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, possono accedere all’Asse 1.1 limitatamente all’intervento di tipologia d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

 

A quanto ammonta il finanziamento del Bando ISI 2023 riguardante i contributi per investimenti in sicurezza?

Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’iva, come di seguito riportato.

a) Per gli Assi 1 (1.1 e 1.2), 2, 3 e 4 il finanziamento non supera il 65% delle predette spese;

b) Per l’Asse 5, in relazione alle spese predette, il finanziamento non supera il:

  • 65% per i soggetti destinatari del sub-asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
  • 80% per i soggetti destinatari del sub-asse 5.2 (giovani agricoltori).

L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000 euro e un importo massimo erogabile pari a 130.000,00 euro.

Non è previsto il limite minimo per il finanziamento per le imprese che hanno meno di 50 dipendenti che presentino progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità (Allegato 1.2).

 

In sintesi:

TIPOLOGIA PROGETTO ASSE ALLEGATO FINANZIAMENTO € MIN € MAX
Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici Asse di finanziamento 1 Allegato 1.1 65% 5.000 130.000*
Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale Asse di finanziamento 1 Allegato 1.2 65% 5.000 130.000*
Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici Asse di finanziamento 2 Allegato 2 65% 5.000 130.000
Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto Asse di finanziamento 3 Allegato 3 65% 5.000 130.000
Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività Asse di finanziamento 4 Allegato 4 65% 5.000 130.000
Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli Asse di finanziamento 5 Allegato 5 65% (imprese agricole) 80% (giovani agricoltori) 5.000 130.000

(*) Non è previsto il limite minimo per il finanziamento per le imprese che hanno meno di 50 dipendenti che presentino progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità (Allegato 1.2).

 

Alcuni esempi di progetti finanziabili

Questa è una lista sintetica a titolo di esempio di alcuni delle principali attrezzature che rientrano nell’incentivo INAIL (ma non esaustiva):

  • Riduzione del rischio chimico (ad esempio Impianti di aspirazione e captazione di gas/fumi/nebbie/vapoli/polveri, cappe aspiranti, cabine di verniciatura/spruzzatura/carteggiatura, sistemi di isolamento dell’operatore o di caricamento agenti chimici);
  • Riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine;
  • Riduzione del rischio derivante da vibrazioni meccaniche (sostituzione di macchine quali ad esempio; martelli demolitori, perforatori seghe, motocoltivatori, macchine con operatore a bordo – carrelli elevatori);
  • Riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone;
  • Riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi mediante interventi di automazione (acquisto di robot, pallettizzatori e depallettizzatori automatici, sistemi automatici di alimentazione e scarico);
  • Riduzione del rischio emergenza nel settore della Pesca;
  • Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi nel settore della Pesca;
  • Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023;
  • Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti Sociali;
  • Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/2008 asseverato;
  • Riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante l’installazione di ancoraggi fissati permanentemente;
  • Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine obsoleti;
  • Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine non obsolete;
  • Riduzione del rischio da lavorazioni in spazi confinati e/o sospetti di inquinamento;
  • Rimozione di coperture in cemento-amianto e loro rifacimento;
  • Rimozione di coperture e controsoffitti in cemento-amianto e rifacimento delle coperture;
  • Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine (per micro e piccole imprese operanti in settori specifici);
  • Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di apparecchi elettrici (per micro e piccole imprese operanti in settori specifici);
  • Adozione di soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola;
  • Adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti dell’azienda agricola.

 

Modalità e tempi di presentazione delle domande
Per presentare la domanda è necessario raggiungere un punteggio minimo (120 punti) attraverso l’attribuzione di determinati valori, associati sia a caratteristiche proprie dei soggetti destinatari sia al progetto oggetto della domanda. La presentazione delle domande di accesso agli incentivi Inail avverrà in modalità telematica, attraverso una procedura dedicata.

 

Tempistiche Fase
In corso di aggiornamento Apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda
In corso di aggiornamento Chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda
In corso di aggiornamento Pubblicazione elenchi NCD (no Click Day)
In corso di aggiornamento Upload della documentazione per le domande degli elenchi NCD
In corso di aggiornamento Download dei codici identificativi per le domande partecipanti allo sportello informatico
In corso di aggiornamento Pubblicazione delle regole tecniche per l’inoltro della domanda online e Tabella temporale
In corso di aggiornamento Pubblicazione degli elenchi cronologici provvisori
In corso di aggiornamento Upload della documentazione
(efficace nei confronti degli ammessi agli elenchi cronologici provvisori, pena la decadenza della domanda)
In corso di aggiornamento Pubblicazione degli elenchi cronologici definitivi (compresi gli elenchi NCD)
In corso di aggiornamento Pubblicazione della documentazione per le domande subentrate agli elenchi definitivi

 

CONTATTACI PER MAGGIORI CHIARIMENTI E PER LA VERIFICA DEI REQUISITI MINIMI PER L’ACCESSO AL FINANZIAMENTO 

 

1
Contatta Technoambiente

A questa pagina puoi consultare la nostra Privacy Policy

keyboard_arrow_leftPrevious
Nextkeyboard_arrow_right
FormCraft - WordPress form builder