Nell’ambito dell’organizzazione e della sicurezza aziendale, la gestione delle attrezzature di sollevamento rappresenta da sempre un punto critico. Negli ultimi mesi il panorama normativo ha subito una variazione sostanziale che richiede l’immediata attenzione da parte di datori di lavoro e responsabili della sicurezza.
Il Nuovo Accordo Stato-Regioni n. 59 del 17 aprile 2025 ha infatti inserito ufficialmente il carroponte (comprese le gru a cavalletto) nell’elenco delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, ponendo fine a un lungo periodo di incertezze e interpretazioni ambigue sul cosiddetto “patentino”.
Chi è soggetto all’obbligo?
La normativa non lascia spazio a deroghe legate alla frequenza di utilizzo. L’obbligo di possedere l’attestato di abilitazione scatta per chiunque utilizzi l’attrezzatura, anche in modo sporadico o occasionale.
La misura coinvolge direttamente:
• Lavoratori dipendenti e collaboratori, sia a tempo determinato che indeterminato.
• Lavoratori autonomi e artigiani che operano all’interno dei cantieri o dei reparti produttivi.
• Datori di lavoro, qualora si trovino a manovrare personalmente il macchinario.
Nota Bene: Non esiste una soglia minima di utilizzo. Anche una singola manovra al mese richiede il possesso dell’abilitazione in corso di validità. L’uso saltuario non esonera in alcun modo l’azienda dalle responsabilità legali.
Struttura e durata dei percorsi formativi
La formazione non può più essere erogata in modalità e-learning o tramite registrazioni video: il nuovo impianto normativo impone lo svolgimento esclusivamente in presenza, con una forte componente pratica.
La durata complessiva del corso è strutturata in base al sistema di comando installato sul macchinario aziendale:
| Modulo Didattico | Tipologia di Comando | Durata |
|---|---|---|
| Teoria (Comune) | Valido per qualsiasi configurazione | 4 ore |
| Pratica (Opzione A) | Pulsantiera pensile o radiocomando | 6 ore |
| Pratica (Opzione B) | Comando in cabina fissa o mobile | 6 ore |
| Pratica Combinata | Abilitazione a entrambe le modalità | 7 ore |
Di conseguenza, il percorso standard prevede una durata totale di 10 ore per una singola tipologia di comando, che si estende a 11 ore complessive qualora si necessiti dell’abilitazione per entrambe le configurazioni.
Il programma d’esame e i criteri di superamento
L’obiettivo primario della formazione è la prevenzione dei rischi tipici, quali la caduta o l’oscillazione incontrollata dei carichi, lo schiacciamento e i rischi di natura elettrica. Il corso si articola in due fasi distinte:
• Parte Teorica (4 ore): Focus sul quadro normativo, sui dispositivi di sicurezza obbligatori e sulle procedure di controllo visivo pre-utilizzo.
• Parte Pratica (6-7 ore): Esercitazioni reali sul campo incentrate sulle tecniche di imbracatura del carico, stabilizzazione della merce e gestione tempestiva delle manovre di emergenza.
Scadenze e validità dei vecchi attestati
Il titolo abilitativo ha una validità stabilita in 5 anni. Al termine del quinquennio, per mantenere l’abilitazione attiva, l’operatore dovrà frequentare un corso di aggiornamento della durata di 4 ore, interamente dedicato alle esercitazioni pratiche sul campo.
Invitiamo le aziende associate e i datori di lavoro a verificare tempestivamente le scadenze e le esigenze formative dei propri operatori e la conformità delle attrezzature presenti in reparto per evitare di incorrere nelle sanzioni previste dal D.Lgs. 81/08.
La società Technoambiente srl è abilitata all’organizzazione ed erogazione di tale formazione specifica per l’utilizzo del carroponte.